La nostra vita è costituita da gesti, banali o importanti, con gli oggetti oppure senza di essi, con o senza altre persone. Noi ci muoviamo in maniera così automatica da non comprenderne l'importanza se non nel momento in cui le nostre azioni, i nostri gesti, vengono in qualche modo limitati, interrotti e poco importa che sia a causa di un dito tagliato, di una paralisi, della vecchiaia, oppure dalla mancata o persa volontà di agire.
In ogni età la vita dell'uomo è infatti caratterizzata da una serie di attività: il "FARE" è indispensabile perché influenza ed arricchisce la crescita biologica, psicologica e sociale. La terapia occupazionale trova le sue radici proprio in questi presupposti ponendosi come un processo che rende nuovamente possibile l'equilibrio "individuo - attività "intaccato dall'evento patologico aiutando il soggetto ad adattarsi alla richiesta dell'ambiente sociale, personale e domestico, ad acquisire la padronanza dei vari compiti vitali, aumentare la stima di sé, partecipando così alla vita nel modo più significativo possibile
 GIORNATA ITALIANA DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE 24 MAGGIO 2013 | | |