Il convegno nasce per rispondere all'evoluzione del sistema sanitario delineata dal DM 77, che orienta verso un'assistenza sempre più prossima al cittadino. In questo scenario, la Terapia Occupazionale (TO) si pone come l'anello di congiunzione essenziale tra l’eccellenza ospedaliera e la continuità assistenziale sul territorio.
All'interno dell'équipe multidisciplinare, il Terapista Occupazionale funge da vero e proprio facilitatore per tradurre la stabilità clinica in partecipazione attiva nella vita reale. Promuovendo l'uso di tecnologie, l'adattamento degli ambienti e il superamento delle barriere, questo intervento garantisce il diritto alla salute e all’autodeterminazione in ogni fase dell'esistenza, accompagnando la persona dall'età evolutiva fino alla gestione della fragilità nell'anziano.
Investire in questa rete professionale significa ottimizzare le dimissioni protette e ridurre in modo significativo il carico sulle famiglie, garantendo alla Puglia un sistema sanitario più equo, moderno e sostenibile. Tuttavia, poiché ad oggi la sanità pubblica in quasi tutte le province pugliesi è ancora priva di tali figure, l'evento si rivolge direttamente ai vertici decisionali regionali e alle ASL per dare voce alle professionalità d'eccellenza già operanti sul territorio.
Attraverso evidenze scientifiche e linee guida attuali, l'obiettivo finale è delineare un piano d’azione concreto per implementare servizi territoriali innovativi. Si vuole così dimostrare che il know-how per un'assistenza integrata e inclusiva è già pronto per essere messo a disposizione della nostra Regione, rimettendo saldamente al centro il progetto di vita di ogni cittadino.