Dalla prima assemblea nazionale congiunta, i 10 Ordini delle professioni sanitarie e sociali manifestano le loro preoccupazioni sul progetto autonomista e formulano delle richieste a Governo, Parlamento e Regioni in cui chiedono che la salute torni in cima all’agenda politica. “La sanità si evolve e lo deve fare per tutti i cittadini in modo assolutamente universalistico e uguale per tutti. E non lo farà mai più senza di noi”.